Tatuaggio di Cristina Rotoloni

“Lei voleva vivere, sprofondata nella pozza di fango dove era caduta lottava con i suoi incubi per trovare la forza di rialzarsi e fuggire dal suo carceriere”.

 

Alex mosso dal desiderio di dare giustizia alla vittima di un “errore giudiziario”, sfrutta  l’inconsapevole Maliba per creare una trappola con cui desidera incastrare il vero serial-killer. In un rapporto costretto tra quattro mura, l'uomo scoprirà che non sarà facile trattenere una persona contro la sua volontà e nei dieci giorni di tempo che si è concesso per portare a termine il suo piano sarà costretto ad affrontare se stesso, lei e il "Carnefice".  In un rapporto di amore e di odio, avvicinamento e allontanamento Maliba cercherà di sopravvivere all'uomo che l'ha rapita e tenterà di mettere a tacere i propri sentimenti, in conflitto con il suo tremendo passato. Il Capitano Minasposta, una persona dall'alta morale con profondi sensi di colpa, sarà surclassato da un ispettore mediocre che ha risolto un importante caso sulla morte di giovani donne. Una giornalista in carriera non riesce a coronare il  suo sogno d'amore e si ritrova a seguire un caso scottante. Un cane fedele al suo padrone lo "tradirà" quando incontrerà un'innocente vittima di un rapimento. Unite da un tremendo errore e da un pericoloso assassino le vicende dei vari personaggi si legheranno in un intreccio di sentimenti, amore, ingiustizia, morte e rinascita. 

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Recensioni

Formato: Formato Kindle
Tanti complimenti a Cristina, che con questo libro mi ha coinvolta in una storia nuova, fuori da tutti gli schemi già visti e rivisti. Fin dalla prima pagina ti fa entrare nel suo mondo e ti ipnotizza con i suoi enigmatici personaggi. Una storia d'amore diversa da tutte quelle che io abbia mai letto con uno sfondo di suspance e azione. Insomma bellissimo!!!
Di Katia il 2 settembre 2015
Formato: Copertina flessibile
Katia Felizzi
Ho appena finito di leggere "Tatuaggio" di Cristina Rotoloni. Mi ha appassionato dalla prima all'ultima parola. Bello, bello, bello!!!! Brava Cri....continua così.
Di Matile15 il 8 ottobre 2014
Formato: Formato Kindle 
Questo è il primo libro che leggo di questa giovane autrice. La storia è molto particolare e intrigante. L'intreccio è innovativo. Due cose mi hanno lasciato perplessa: i protagonisti si danno del voi... Senza spoilerare non credo che, per il rapporto che si instaura tra i due protagonisti, questo sia molto corretto. La seconda cosa è che il libro è scritto in un italiano IMPECCABILE (e per questo faccio tanto di cappello all'autrice), troppo. I dialoghi perdono un po' di spessore per lasciare spazio alla grammatica e al vocabolario perfetti.
Infine devo rinnovare i miei complimenti all'autrice per l'originalità della storia e dei personaggi. Spero di leggere presto un'altra creazione e consiglio ASSOLUTAMENTE il libro!!!!

a cura di Patrizia Palese

Il titolo del libro sembra suggerire una storia dura, una storia moderna, attuale.  In parte è vero, ma in questo libro si parla di vita, di tante vite, di animali che proteggono, di uomini che muoiono, che amano, che non vogliono ammettere di essersi sbagliati perché la gente “vuole un colpevole” e non importa se poi non lo è, di donne che amano chi non potrà mai amarle, di ragazze che fuggono dall’amore per troppo dolore sopportato…una tavolozza di vite che si accavallano e si sovrappongono senza mai distruggere o appannare le altre vite. E poi quel tatuaggio sul collo, un segno che nasconde o rivela chi è Alex. E la storia prende il via in una atmosfera che profuma di irreale: una casa in campagna che conosce solo Maliba, i suoi libri d’arte, il silenzio del bosco, il  rapimento e l’ombra di un serial killer che sembra essere dovunque. Fra i due, Maliba e Alex inizia una guerra fatta di paure, di dubbi, ma anche di tanto inspiegabile e sempre non accettato amore da nessuna delle due parti, anche se per motivi diversi. In questo libro sono uniti fra di loro tutti gli elementi per rendere una storia avvincente: suspense, amore, odio, paura, mistero, ambiguità. Ogni personaggio ritaglia la sua personalità con un coltello affilato dal panorama generale  e ne viene fuori una persona con tutti i suoi limiti e difetti. E così si procede nella lettura attendendo la risoluzione, cercando in ogni gesto la rivelazione della storia, scoprendo invece, come accade anche nella vita reale, di rivivere ciò che si pensava lontano da sé, come l’estraniarsi di Maliba ogni volta che Alex tenta di avvicinarsi a lei…un fuggire da ciò che lei stessa non riesce a dimenticare. Un libro che parla di violenza senza violentare nessuno, perché per far male a volte può bastare solo il ricordo della violenza subita o taciuta…e quel tipo di ricordo ha un odore che sa di marcio, un odore che ti chiude la gola…ecco questo, in ultima analisi ti rimane dopo aver letto questo libro, un odore. Quando uno scrittore riesce a trasmettere un odore vuol dire che ciò che ha scritto vale la pena di leggerlo.